|
Regione Campania
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO
PER IL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO E DEMOETNOANTROPOLOGICO
DI SALERNO E AVELLINO
Parco Nazionale del Cilento Comune di Padula
Comunità Montana e Vallo di Diano
Vallo di Diano
a cura di Achille Bonito Oliva
Mostra
Le Opere e i Giorni Il Precetto
Sezione dedicata al paesaggio Ortus Artis
Luogo
Certosa di San Lorenzo a Padula (Salerno)
Giornate di Apertura 18 19 20 luglio 2003 (venerdì, sabato, domenica)
Durata mostra
18 Luglio 2003 30 Aprile 2004
Durata evento
triennale 2002 2003 2004
Orario
dalle ore 9.00 alle 20.00 tutti i giorni
a richiesta con visita guidata
Ingresso mostra libero
Ingresso Certosa Euro 4
Il resto dei materiali sono presenti
sul sito di Irma Bianchi Comunicazione
|
Comunicato stampa 9 giugno 2003
La Soprintendenza di Salerno e Avellino promuove la seconda edizione del percorso artistico triennale della mostra Le Opere e i Giorni, questanno intitolata Il Precetto, ideata e curata da Achille Bonito Oliva, alla Certosa di San Lorenzo a Padula, Salerno, dal 18 luglio al 30 aprile 2004.
Le Opere e i Giorni da questanno fanno parte degli Annali delle Arti, un progetto promosso dalla Regione Campania, ideato e diretto da Achille Bonito Oliva. Questa prima edizione degli "Annali delle Arti" è dedicata al tema dellincertezza intesa come clima storico attuale e ansia degli artisti aperti ad ogni esito sperimentale.
Tre le novità. La persistenza nelle celle delle opere degli artisti che hanno partecipato alla scorsa edizione; la sezione dedicata al paesaggio "Ortus Artis" con interventi contemporanei in orti e giardini della Certosa di Padula; lapertura allarte contemporanea di alcune celle che custodivano opere darte antica.
In luglio nelle celle dei monaci, trasformate in ateliers, oltre trenta artisti vivono e lavorano individualmente o interagendo tra loro, e producono opere frutto della contaminazione di differenti linguaggi: pittura, scultura, fotografia, video, istallazione, performance, musica, regia, danza, teatro, prosa e poesia.
Gli "effetti" di questa "vita certosina" saranno visibili durante le tre Giornate di Apertura del 18, 19 e 20 luglio con la partecipazione di critici darte, letterati, filosofi, musicologi, esperti di arte visiva e di comunicazione del mondo dellarte contemporanea.
Trentacinque gli artisti invitati per il 2003: Mario Airò Maja Bajevic Nanni Balestrini Per Barclay Massimo Bartolini Betty Bee Alfonso Benadduce, Francesca Cutolo e Benedetta Jacovoni Carlo Benvenuto Antonio Caggiano Sandro Chia Nicola De Maria Jan Fabre Gianandrea Gazzola Pia Gazzola Robert Gligorov Mimmo Jodice Mark Kostabi Myriam La Plante Amedeo Martegani Hidetoshi Nagasawa Raffaella Nappo Luigi Ontani Mimmo Paladino e Toni Servillo Perino & Vele Michelangelo Pistoletto Alfredo Pirri Franco Scognamiglio Lorenzo Scotto Di Luzio Elisa Sighicelli Marianna Troise Giuseppe Zevola Natalino Zullo.
Affianca la mostra la sezione Ortus Artis, curata da Achille Bonito Oliva, coordinata dallo Studio eu di Berlino e dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino. La mostra realizzata nei giardini della Certosa, è un momento di incontro tra paesaggio e architettura, tra natura e arte ed al tempo stesso unoccasione di confronto e sviluppo delle posizioni più attuali nel campo dellarchitettura del paesaggio. Cinque gli studi di architettura europei invitati a operare nei giardini: Atelier Le Balto (Francia), Victor Beiramar Diniz (Portogallo), Helene Hölzl (Italia), Topotek 1 (Germania), West 8 (Olanda).
La sezione Ortus Artis coinvolge anche il Festival International des Jardins de Metis (Quebec Canada), che opererà nellarea verde esterna antistante la Certosa. La natura, crescendo con lopera darte, accompagna lartista durante il processo creativo: gli orti saranno "maturi" nei giorni di presentazione delle opere.
Nellambito di "Ortus Artis" si svolgerà dal 7 al 14 settembre un workshop internazionale al quale parteciperanno gruppi di studenti di diverse università e scuole del paesaggio.
La mostra "Le Opere e i Giorni" prende il titolo dallomonima opera di Esiodo, poeta greco dellVIII secolo.
Se nel 2002 il tema era Il Verbo, questanno nel 2003 è Il Precetto, a cui seguirà nel 2004 La Vanitas.
Il tema conduttore del 2003 è Il Precetto, losservanza della rigida regola monastica, che con immutabili criteri predefinisce anche lorganizzazione e la distribuzione degli spazi di ogni Certosa, può innalzare il certosino alle vette del divino o precipitarlo negli abissi del demoniaco. Il precetto quindi sancisce leterna lotta tra bene e male.
Achille Bonito Oliva commenta: "la regola è anche il perimetro entro cui il processo creativo produce lopera dellartista. Regola e Precetto diventano così cardini ineluttabili per accedere a una visione del mondo spirituale e artistica".
Oltre sessanta gli artisti internazionali chiamati ad operare nel corso del triennio. Artisti contemporanei accanto ai maestri del passato. La formula del work in progress coinvolge anche le opere darte raccolte nei depositi della Certosa, che saranno restaurate "in diretta" in laboratori appositamente allestiti e aperti al pubblico.
Gli artisti invitati per questa edizione, convivono con le opere di quelli intervenuti nel 2002: Maurizio Cannavacciuolo - Gianni Caravaggio - Letizia Cariello - Alessandro Diaz de Santillana - Ilaria Drago - Isabella Gherardi - Thorsten Kirchhoff - H. H. Lim - Rosaria Lo Russo - Fabio Mauri - Dorte Meyer Gian Marco Montesano e Giulia Basel - Tommaso Ottonieri - Luca Pancrazzi - Luca Maria Patella Mimma e Vettor Pisani - Antonio Rezza e Flavia Mastrella - Lucia Ronchetti - Roberta Silva - Alessandra Vanzi - Lello Voce.
La Certosa di San Lorenzo a Padula, uno dei più importanti complessi monastici dell'Italia meridionale, recentemente restaurato e il più grande dEuropa, si trasforma in luogo di sperimentazione e di interscambio dei nuovi linguaggi espressivi contemporanei.
Fondata nel 1306, riconosciuta dallUnesco Patrimonio dellUmanità, si estende su unarea di 51.000 mq. tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, tutti perfettamente restaurati e mantenuti, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività.
La mostra nasce dal contributo di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Direzione Generale per lArchitettura e lArte Contemporanee; Regione Campania Assessorato ai Beni Culturali; Provincia di Salerno. In collaborazione con: Comune di Padula; Comunità Montana Vallo di Diano; Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Realizzato grazie al cofinanziamento dell'Unione Europea, "Le Opere e i Giorni" restituisce alla Certosa il ruolo di centro culturale, sociale ed economico del territorio e getta le fondamenta per creare al suo interno una raccolta permanente di arte contemporanea, con i lavori che nel corso del triennio gli artisti lasceranno nel complesso monumentale.
Francesco Prosperetti, Soprintendente di Salerno e Avellino afferma: "dopo il successo dello scorso anno, lattuale edizione conferma limpegno della Soprintendenza e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nella promozione dellarte contemporanea".
Maria Giovanna Sessa, Direttore della Certosa di San Lorenzo a Padula, commenta: "la Certosa non è soltanto luogo della memoria, ma di ricostruzione del rapporto arte-natura, in cui si realizza lideale mistico certosino". Gennaro Miccio, conservatore della Certosa di Padula, sottolinea: "la mostra valorizza la straordinaria situazione architettonico-paesaggistica della Certosa e apre un discorso allarchitettura contemporanea".
La mostra sarà documentata da un catalogo curato da Achille Bonito Oliva, comprendente le opere di tutti gli artisti intervenuti nel triennio, e pubblicato nel 2004.
La manifestazione nel suo svolgimento processuale è documentata da un video di Pappi Corsicato e dalle fotografie di Giulio Buono Studio Blu, Torino. Coordinamento esterno di Giuliana Picarelli.
Il sito internet www.comune.padula.sa.it è visitabile per notizie sul luogo.
|


Lorenzo Scotto di Luzio,
Smoking and drinking, 2002,
cm 80x20x30
legno, cartone, lattina e mozziconi di sigaretta

Jan Faber.La certosa di Padula.foto di Sally Ni
|
Mario Airò
Arcobaleno di Tuva, 2001,
Ex. unico, dimensioni ambientali,
Proiettore, prisma ottico, Cd, Cd player
|
|