Press
Media

PINO PASCALI

Electaweb Castel Sant'Elmo


Napoli
CASTEL SANT'ELMO
via Tito Angelini 20

orario: tutti i giorni ore 10 – 19 ; lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima
vernissage: 6 maggio 2004.
catalogo: realizzato dalla Regione Campania, distribuito da Electa Napoli
ufficio stampa: Civita, Barbara Izzo Tel. 06 692050220 fax 06 69942202 e-mail izzo@civita.it - http://www.associazionecivita.it/
curatori: Achille Bonito Oliva, Angela Tecce, Livia Velani
telefono evento: +39 848800288


Dal 6 maggio al 18 luglio 2004 sarà apertauna una mostra dedicata a Pino Pascali a Castel Sant’Elmo a Napoli, nell’ambito della rassegna “Annali delle Arti” promossa dalla Regione Campania da un progetto di Achille Bonito Oliva, acura di Eduardo Cicelyn.

Pino Pascali, protagonista di rilievo dell'arte contemporanea, artista che seppe anticipare le tendenze più importanti dell'arte contemporanea italiana, antesignano dell'arte povera, nato a Bari nel 1935, morì giovanissimo e tragicamente a Roma all'età di 33 anni. La sua figura è considerata centrale nella scena artistica e culturale degli anni Sessanta ed ebbe una carriera folgorante.Saranno esposte a Castel Sant'Elmo circa quaranta opere-provenienti dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e da importanti collezioni pubbliche e private italiane ed europee- ed una sezione dell'esposizione sarà dedicata ai disegni, ai bozzetti e ai filmati, in modo da tentare, ad una distanza storica ormai significativa, un bilancio sull'attività di un artista italiano, universalmente riconosciuto come uno dei capisaldi delle nuove ricerche e sperimentazioni.

La mostra è costiuita attorno al nucleo fondamentale di opere che furono donate dai familiari alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma: Ruderi sul prato; Requiescat; Dinosauro; 1 mc di terra, 2 mc di terra; Fiume con foce tripla. Altre opere provengono dalla collezzione di Fabio Sargentini: Confluenze, Il Ponte, Bachi da setola, a Vedova Blu ora conservata al Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna: Le “Armi” di Pascali come la Contraerea e Cannone, espose la prima volta nel 1966 alla Galleria Gian Enzo Sperone di Torino. saranno presenti in mostra Contraerea e Cannone “Bella Ciao”. A queste opere si aggiungono altre opere provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed europee. Una sezione dell’esposizione sarà dedicata ai disegni, ai bozzetti e ai filmati che Pascali realizzò come grafico per la pubblicità e per la Tv, alle fotografie da lui stesso realizzate, ai video e alle immagini che lo ritraggono.
.
La mostra è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano e dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, in collaborazione con la DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee nell’ambito della rassegna “Annali delle Arti”, promossa dalla Regione Campania.
Il catalogo realizzato dalla Regione Campania, distribuito da Electa Napoli recherà gli scritti introduttivi dei Soprintendenti Nicola Spinosa e Sandra Pinto, i saggi dei tre curatori Achille Bonito Oliva, Angela Tecce e Livia Velani e i contributi scientifici di Fabio Sargentini e Vittorio Rubiu, oltre alle schede delle opere esposte in mostra, un ricco corredo iconografico e apparati documentari e bio-bibliografici.






Pino Pascali
Cannone 1967
Galleria Fabio Sargentini













Pino Pascali
32 metri quadrati di mare 1967
Galleria Nazionale di Arte Moderna









Foto di Pino Pascali


Interviste


Saggi inediti



Ottimizzato per internet Explorer 4.0/5.0 e Netscape 4.0/6.0

© COPYRIGHT A.B.O.