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Shanghai Art Museum
2 al 24 giugno 2001
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20 anni fa nella galleria di Emilio Mazzoli di Modena una mostra raccoglieva dipinti di Chia ed Enzo Cucchi con la critica di Achille Bonito Oliva.
Era l'inizio della Transavanguardia.
La celebrazione del ventennale della Transavanguardia viene ricordato da una mostra, aperta dal 2 al 24 giugno, nello Shanghai Art Museum
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Gli artisti sono Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Francesco Clemente e Mimmo Paladino e Sandro Cha che a voluto in mostra un suo dipinto del 1995 "La nascita del movimento Transavanguardia, 96",
Achille Bonito Oliva afferma che gli artisti della Transavanguardia sono legati da un comune tessuto teorico e iconagrafico, riconducibile a una matrice culturale mediterranea. Achille Bonito Oliva evidenzia all'interno del gruppo-non-gruppo alcune differenze:
- Chia e Cucchi con la loro pittura forte;
- Francesco Clemente culturalmente il più nomade;
- De Maria portatore della più forte radicalità pittorica;
- Mimmo Paladino con la sua laboriosa creatività.
La mostra, promossa dal Ministero per gli Affari Esteri e dagli Incontri Internazionali d'Arte, raccoglie una novantina di dipinti (tra i prestatori privati, il gallerista Bruno Bischofberger, altro protagonista di quella fase). In catalogo, la poliedricità dei transavanguardisti è documentata attraverso l'esemplificazione di altri versanti di attività, dall'affresco al mosaico, dall'installazione al disegno.
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