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Ricerca Modulare ha operato nell ambito della ricerca modulare per investigare la nozione di spazio. L opera si configura come superficie incolore, che scandisce l elemento spaziale, come estensione bidimensionale, e l elemento temporale come modificazione ritmica della superficie stessa, nel senso della profondità. Superficie e ritmo sono le due polarità che coniugano l opera e la definiscono in termini di misura e di esperienza come avviene anche negli "Schermi" di Mauri, che nella loro nuda oggettualità evidenziano la sostanza tautologica. Gli "Achrome" di Manzoni sono superfici prevalentemente bianche, formate con diversi materiali che organizzano una porzione di spazio rinviante soltanto a se stesso. Una concezione metonimica presiede l opera, sostituendo la visione metaiorica che è alla base dell arte degli anni Cinquanta: la materia e il taglio erano pur sempre metafore delle energie dinamiche e tracce di uno spazio reale posseduto. Gli "Achromel sono solo ciò che si vede, una fenomenologia particolare dello spazio ridotto ad evento visivo e concreto. I1 quadro è il portato di un procedimento in cui tutti gli elementi sono sotto il controllo emotivo dell artista che dà all opera una sua identità separata e autonoma. Sono eventi concreti che presentano immagini diversificate dello spazio pittorico, spazio volutamente incolore che non contiene tracce di soggettività. Con queste opere e le successive carte di identità, Manzoni ha anticipato temi riguardanti la pittura e l arte del comportamento. Se gli "Achrome" consistono nell azzerare la pittura come espressione, le opere realizzate al di fuori del campo della pittura, intendono sviluppare un confronto tra arte e vita per farne un esperienza divertente, non metaforica e formale ma autentica e reale. Le scatole moltiplicate di I Merda d artistal costituiscono le prove sigillate dei residui organici di un corpo da prolungare a futura memoria, quello dell artista. Agnetti ha operato contro la specificità dei linguaggi, facendone un uso intercambiabile: il codice matematico, con la sua successione di numeri si sostituisce al linguaggio letterario. Ne consegue un iniziale azzeramento ed una successiva amplificazione, che trova significato nel suo carattere universale quale mezzo di comunicazione. Naturalmente la comunicazione s avvera mediante l oggettività di un linguaggio che cerca i propri referenti nella scienza e nella filosofia, nella citazione astronomica e nella formula algebrica. Lo Savio ha anticipato la ricerca primaria condotta dalla Minimal Art, con un analisi degli elementi strutturali su cui poggia la nozione di pittura e scultura: la luce e lo spazio. I "Filtri" e i "Metalli" evidenziano tale analisi, mediante una rappresentazione essenziale e fenomenica della luce e dello spazio come evento concreto. La luce non viene rappresentata nei ritmi geometrici di Balla, piuttosto evidenziata e resa volumetrica per un assetto formale che la inquadra e la inscatola concretamente, Paolini ha perseguito un analisi dell arte come sistema autonomo e autoreferenziale. La sua ricerca si muove nei labirinti del linguaggio dell arte e della sua storia lungo un percorso che si snoda entro i confini del suo dominio. Artificio e specularità sono le qualità della rappresentazione: artificio come differenza e specularità come movimento interlocutore del linguaggio all'interno dei codice dell'arte. Tale analisi non trova il suo sbocco in una semplificazione formale ma esalta la sostanza ambigua dei processo conoscitivo mediante l'allusione al doppio e ai labirinto. MINIMALIA SOMMARIO

Castellani

a cura di Achille Bonito Oliva
Introduzione
Biografia di Achille Bonito Oliva
Astrazione
Balla
Progettualità Italiana
Il Futurismo
L'opera di Balla
Dopo Balla
Lucio Fontana
Artisti del dopoguerra
Anni 50/60
Ricerca modulare
La ricerca fine anni 60 inzio 70 -Procedimento sintetico anni 60
Ambito processuale anni 70
Metà degli anni 70
Arte italiane ultimi decenni
Seconda meta degli anni 80
La Transavanguardia
Anni 90
ELENCO DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI
Credits
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Interviste |
Saggi inediti |
Esposizioni
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