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l'arte italiana degli ultimi decenni In definitiva l'arte
italiana degli ultimi decenni ha accettato progressivamente
un'idea dell'arte come realtà indipendente dal suo
artefice, oscillando tra la neutralità del
procedimento analitico e la parzialità del
procedimento sintetico. In ogni caso gli artisti assumono
stoicamente la coscienza della parzialità del proprio
esserci, sottraendosi alla frontalità di un ruolo
positivo che ormai sembra appartenere alla politica e non al
processo creativo. All'arte spetta piuttosto la
lateralità di una posizione riflessiva e critica che
utilizza il linguaggio e le sue metafore come riserva
indiana in un mondo inaccettabile. Da tale consapevolezza
nasce la coscienza di un ruolo che, seppur esercitato, non
può risolvere problemi al di fuori dell'arte. il rigore diventa un'istanza morale dell'opera. L'approfondimento linguistico della pittura e della scultura, un momento che connota il lavoro creativo fuori da ogni retorica di immediatezza espressiva. La giovane generazione continua anch'essa a lavorare come la Transavanguardia, partendo dall'inesauribile deposito dei più diversi ambiti culturali. che costituisce il deterrente indispensabile per il segno della nuova opera, come si evince nel lavoro di Bianchi e Gallo. Bianchi si produce in una pittura in cui l'elaborazione è fonte e matrice di germinazione del segno. I colori chiari adoperati servono anche a tenere l'opera in bilico tra pittura e disegno, con una manualità che ritorna continuamente sui propri passi e per riaffermare un linguaggio fatto di stratificazioni e rimandi, tutti legati comunque alla spiritualità dell'artista, di chi vive l'arte come smaterializzazione ed elevazione della materia, nell~oggettività della forma. Gallo ha sviluppato una pittura e una scultura che misurano metafisicamente la condizione di tensione equilibrata tra le forme. Egli affronta l'universo delle forme iconiche che rimandano sempre gli oggetti riconoscibili per restituire loro una diversa identità e nobiltà di posizione nutrita di una sottile energia mentale che stabilisce relazioni particolari delle forme tra loro, tra stasi apparenti e spostamenti concettuali. Idea e forma vivono incarnate tra loro perché aiutano gli oggetti a perdere quel peso che li connota. La memoria non è un peso ma propellente tale che le forme si dispongono come nuove sulla scena silenziosa. MINIMALIA SOMMARIO

Nella seconda metà degli anni Ottanta
a cura di Achille Bonito Oliva
Introduzione
Biografia di Achille Bonito Oliva
Astrazione
Balla
Progettualità Italiana
Il Futurismo
L'opera di Balla
Dopo Balla
Lucio Fontana
Artisti del dopoguerra
Anni 50/60
Ricerca modulare
La ricerca fine anni 60 inzio 70 -Procedimento sintetico anni 60
Ambito processuale anni 70
Metà degli anni 70
Arte italiane ultimi decenni
Seconda meta degli anni 80
La Transavanguardia
Anni 90
ELENCO DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI
Credits
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Interviste |
Saggi inediti |
Esposizioni
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