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Ritratto do A.B.O.
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Destino dell'arte: chi passa alla storia e chi alla geografia.
Critici si nasce, artisti si diventa, pubblico si muore.
La critica serve o sparecchia?
Non è soltanto merito mio, è anche colpa degli altri.
Per ambizione il critico passerebbe anche sul catalogo di sua madre.
Su Internet naviga un'arte di lungo corso.
Io non mi guardo, io mi vedo.
La vanità è il pret-à-porter del narcisismo.
Il critico è il dongiovanni della conoscenza.
La carne è debole e il critico è cacciatore: è l'artista che si deve difendere.
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Datemi guerre e nevicate per sostare e poter fondare le teorie di turno.
L'artista è un errore biologico rispetto all'opera d'arte.
Tutti possono dire quello che vogliono, non tutti sanno dire quello che vogliono.
La critica è una riserva d'incredulità verso l'arte, la sua possibile durata.
L'artista è il mio nemico più intimo.
L'artista è un capo tribù e la forma la sua riserva indiana.
I1 critico non è possessivo, è possidente.
L'artista è l'agente di cambio della materia, il critico il suo cambiavalute.
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